May, 2011

Il semaforo blu

Una volta il semaforo che sta a Milano, in piazza del Duomo fece una stranezza. Tutte le sue luci, ad un tratto, si tinsero di blù, e la gente non sapeva più come regolarsi. “Attraversiamo o non attraversiamo? Stiamo o non stiamo?” Da tutti i suoi occhi, in tutte le direzioni, il semaforo diffondeva l’insolito…

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Chiedere suggerimenti agli altri

“Non uso soltanto tutto il cervello che ho, ma prendo in prestito anche quello altrui”. Woodrow WilsonI leader efficienti accolgono sempre le idee creative che provengono dai loro referenti diretti. Questa abitudine non fa bene solo agli affari, ma è anche molto motivante per entrambe le parti. Un buon leader chiede ai suoi collaboratori: “Come…

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“Il principe di Condè” di Francesco Varanini

Per quattordici anni Il Principe di Condé, rubrica dedicata a romanzi che raccontano storie di impresa, di lavoro e di management, è apparsa sulle pagine di Sviluppo&Organizzazione, rivista edita dalla stessa casa editrice che ora pubblica questo libro. Il Principe di Condé, racconta Manzoni ne I Promessi sposi, dormì profondamente la notte prima della battaglia…

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“The last Castle” di Rod Lurie

Guarda alcune clip L’ex- generale dei marines Eugene Irwin (Robert Redford) eroe di guerra pluridecorato, nonchè abile stratega da campo di battaglia, si ritrova espulso dall’esercito e condannato dalla Corte Marziale a scontare la sua pena in uno dei piu duri carceri militari conosciuto come il castello.All’interno del carcere il Colonnello Winter (James Gandolfini) applica…

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Perchè sei al mondo?

Quando sei riluttante ad alzarti, al mattino, pensa subito: “È per adempiere il mio dovere di uomo che mi alzo. Perché lamentarmi, allora, se mi avvio a compiere ciò per cui vivo e grazie a cui sono al mondo? O sono stato creato per starmene al caldo fra le coperte?”. “Ma è più bello”. “Allora…

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“Il responsabile delle risorse umane” di Eran Riklis

Guarda alcune clip L’ennesimo attentato scuote il centro di Gerusalemme. Tra i cadaveri c’è quello di una donna senza documenti. I suoi resti giacciono per oltre una settimana nell’obitorio senza che nessuno chieda di lei. Della sua vita si sa solo che si chiamava Yulia, che era arrivata da poco in città e che lavorava…

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