Da qualche giorno anche nei cinema italiani dilaga la mania per Gli Stagisti spassoso film comico
con la collaudata coppia Owen Wilson Vince Vaughn.
I due interpretano i protagonisti Nick e Billy, esperti venditori di orologi rimasti disoccupata a causa della crisi economica. A Billy viene la pazzesca idea di proporsi con lamico come stagista di Google.
Grazie ad un brillante colloquio on-line, i due riescono incredibilmente a venire selezionati, nonostante letà nn più verde. Arrivati alla sede di San Francisco di Google, Nick e Billy, danno vita ad unirresistibile escalation di situazioni comiche ai limite dellassurdo.
Entrambi, nonostante la spiccata abilità nella vendita, non conoscono assolutamente nulla del mondo di Internet. Quando il folto gruppo di stagisti viene diviso in squadre, vengono aggregati ad alcuni giovani promettenti ma del tutto privi di autostima e soffocati dalla sindrome dei perdenti.
Dopo alcune prove disastrose, i pittoreschi Nick e Billy riusciranno ad infondere nel gruppo la giusta fiducia per esprimere al meglio i propri mezzi.
Riusciranno i nostri eroi a raggiungere lobbiettivo di un impiego a Google, riservato a solo il 5% delle persone che partecipano allo stage? Lo saprete guardando il film.
Che per noi è stato una piacevole sorpresa.
Wilson e Vaughn ritrovano una vena comica assolutamente unica, la stessa della fortunata pellicola Due single a nozze. Gli stagisti esprime un mondo ideale, in cui trionfano le persone spinte dalla tenacia e dal desiderio di farcela a tutti i costi, anche di fronte ad avversità insormontabili.
Qualcuno ha mosso critiche al film troppo brandizzato da Google.
In effetti il lungometraggio appare come un gigantesco spot pubblicitario a Mountain View e a tutti i suoi servizi. I dubbi però scompaiono di fronte ad un progetto ben riuscito e a due ore di ottimo intrattenimento, anche se questo dovesse regalare benefici di immagine allazienda informatica più famosa al mondo.

